Alga Spirulina, tutto quello che devi sapere.

Oggi vogliamo parlarti dell’alga spirulina e chi ci conosce sa quanto ci stia a cuore. Ormai anche quest’alga si trova con una certa facilità anche in Italia.

Alga Spirulina in Polvere o pasticche

Quello che però, devi sapere è che il 95% della Spirulina che si trova da noi arriva dai paesi asiatici e tralasciando le norme igieniche, hanno di negativo (generalmente) che la essiccano a 100° e come ben sai tutti i nutrienti contenuti nei vegetali sono termolabili ovvero se esasperiamo troppo la “cottura” li degradiamo fino a perderli totalmente.

Questo per dirti che se decidi di inserirla nella tua dieta non puoi semplicemente limitarti a prenderla nel posto più vicino o più comodo.

Alga Spirulina in polvere – AlmaBuona –

Il consiglio invece che ti diamo e di leggere fino in fondo questo articolo e con molta probabilità ne saprai di più di rispetto a quando ai iniziato a leggere e se decidessi di approfondire puoi venirci a trovare in via Angelo Emo, 44 il nostro impasto primaverile è proprio all’alga spirulina ma produciamo anche una birra e un formaggio contenenti proprio questo elemento straordinario e quella che utilizziamo noi è esclusivamente Italiana ed essicata a 20° il che vuol dire che tutti i nutrienti sono preservati.

Ma veniamo proprio ai nutrienti che poi sono i veri protagonisti quelli, cioè che rendono la spirulina un vero e proprio super food.

Tra le numerose sostanze contenute la spirulina può vantare proteine ad alto valore biologico, TUTTI gli aminoacidi essenziali di cui avremmo bisogno, nell’alga spirulina, inoltre,  troviamo anche gli acidi grassi essenziali, tra cui Omega 3 Omega 6, che permettono di combattere notevolmente i livelli di colesterolo e trigliceridi. All’interno troviamo vitamine A, D, K e diverse che fanno parte del gruppo B, ma anche carboidrati, come glicogeno e ramnosio. Inoltre, ci sono anche vari Sali minerali, tra cui sodio, magnesio, calcio, iodio, potassio, manganese e ferro.

Uno degli studi più recenti risale al 2011 ad opera di Robert Henrikson. Secondo la sua ricerca, l’alga spirulina può aumentare la funzione del sistema immunitario, ridurre il rischio di cancro, potenziale le attività anti-virali, promuovere la cicatrizzazione delle ferite, migliorare l’assorbimento delle sostanze nutrienti e la digestione degli alimenti, proteggere dalle infezioni, purificare i reni e il fegato. E non è finita qui, perché è stato scientificamente dimostrato che la spirulina ha in sé proprietà neuro-protettive, anti-invecchiamento e favorisce la perdita di peso grazie proprio all’alto contenuto di proteine che aumentano il senso di sazietà.

Formaggio all’Alga Spirulina

Per quanto riguarda gli effetti collaterali possiamo dirvi che ad oggi la scienza non è riuscita a dimostrare effetti negativi anche nel caso di dosi elevate.

Il buon senso deve sempre prevalere anche nella scelta informatevi sull’azienda produttrice e non al prezzo più basso. E magari chiedere sempre al proprio medico di fiducia anche per il dosaggio, in fondo le nostro sono le parole di persone che amano la ristorazione e che vorrebbero sempre dare il massimo ai propri clienti e non solo dal punto di vista del gusto ma anche dal punto di vista nutrizionale.

Alma – la birra buona dentro –

Insomma l’alga spirulina è davvero eccezionale e tu hai la possibilità di assaggiarla già da domani 21 marzo 2019 proprio con l’arrivo della primavera, sarà infatti, disponibile l’impasto stagionale composto da 100% farina di farro e Alga Spirulina.

Fonti: www.inran.it/

Healty Food Alla scoperta del Ganoderma Lucidum. Ce ne parla Massimo Sacco, il vice Presidente di Fimar

Ganoderma Lucidum – Reishi –

Cari lettori, oggi torniamo a parlare di alimentazione naturale e lo faremo con Massimo Sacco, Food & Beverage Manager, esperto in Food Wellness Trend, patron della rinomata pizzeria “Alma Buona” in via Angelo Emo 44 a Roma e vice Presidente di FIMAR (Federazione Italiana Manager della Ristorazione).

Focalizzeremo la nostra attenzione su un fungo coriaceo molto ricco di tannini, coltivato in Cina e in Giappone, dove viene essiccato e trasformato in preparati di uso medicinale (polvere, decotti, unguenti, compresse etc.).

Sto parlando del Ganoderma Lucidum o “Reishi” che, pensate, al suo interno contiene oltre 200 principi attivi. Alcuni di voi lo conoscono come “fungo dell’immortalità” per le sue innumerevoli proprietà benefiche ma dovete sapere che tra i giapponesi è chiamato anche “sedile delle scimmie” a causa della sua struttura rigida e legnosa.

Avrebbero molto da dirci gli abitanti di Okinawa, un’isola del Pacifico con un’elevatissima presenza di centenari che fanno del Reishi uno dei cardini della loro alimentazione. È forse custodito in esso il segreto dell’immortalità? Lasciamo che sia la scienza a dare una risposta, dopo aver svolto tutti gli studi del caso…

Qualcuno di voi conosce il Reishi perché alcune aziende, arrivate in Italia, lo hanno venduto non solo “puro” ma anche in polvere in bevande comuni, quali il caffe o il tè. E quello che può fare è a dir poco meraviglioso…

Aggiunto al caffè per esempio opera in due modi: innanzitutto abbassa in maniera drastica e naturale la caffeina e quel po’ che lascia all’interno la “rende” metabolizzabile dal corpo umano; inoltre agisce sul PH.  Infatti  il caffè è una delle bevande più acidificanti in commercio ma aggiungendo il Ganoderma Lucidum diventa invece alcalinizzante.

Conosci la differenza tra PH Acido e PH alcalino? Te la faccio breve. Un corpo alcalino è un corpo sano, perché aiuta a prevenire le malattie, comprese quelle “brutte”. [fonte: Instituto de Bioenergía Humana (BHU) di Barcellona].

Il Ganoderma Lucidum trae le sue origini in Asia ed è definito fungo parassita. Cresce infatti su alberi di quercia e castagni ormai morti. Ha un sapore legnoso e pungente, quindi stai attento quando lo abbini ad altri alimenti.

Ha come acerrimo nemico il tarlo. Per questo motivo, quando lo conservi devi assicurati che rimanga in un luogo asciutto dove non ci siano tarli.

Forte no?  Ma non finisce qui.

Questo magnifico fungo ha proprietà antinfiammatorie, aiuta a contrastare il diabete, riduce i livelli di colesterolo, contribuisce allo sviluppo della massa muscolare, al mantenimento dell’apparato osseo negli adulti e anche allo sviluppo in quello dei bambini, normalizza la pressione del sangue e per finire aiuta a regolarizzare l’intestino.

Il suo costo è abbastanza elevato ma non va impiegato in dosi massicce per poter usufruire dei fantastici principi attivi in esso contenuti. Come al solito, devi essere scrupoloso nel redigere la distinta base della ricetta che lo conterrà e devi stare attento che la grammatura venga rispettata, non solo per il costo ma anche per non rischiare di alterare il gusto del piatto preparato.

Ti dico la verità, a me è venuta fame anche perché mentre scrivevo mi sono venute in mente deliziose ricette che si possono preparare con il “Reishi”. A te ne ha ispirato qualcuna? In caso affermativo scrivimela e confrontiamoci, sarà un piacere poterti leggere e in caso darti qualche consiglio.

Prima di lasciarti, ci tengo a precisare che le mie sono solo delle informazioni e non sostituiscono in nessun modo il parere di un medico, in caso di utilizzo del prodotto per questioni di salute”.

Con voi l’appuntamento è al prossima lunedì con una nuova entusiasmante rubrica dedicata all’healty food.

A presto, non mancate!